
GUIDONIA MONTECELIO


Montecelio sorge su due alture occupate, in
epoca preistorica e arcaica (X-V secolo a.C.), da un centro urbano
tradizionalmente identificato con la città latina di Corniculum, che
cessò di esistere dopo essere stata sottomessa da Roma. Durante l'età
romana sulle pendici dei colli sorsero varie ville rustiche e sulla
vetta più elevata venne edificato un tempietto. Intorno all'anno Mille
tale sommità, per il suo valore strategico, fu prescelta per la
fondazione di un Castello, il Castrum Monticellorum e di nuovo
circondata da mura che ricalcavano quelle preistoriche. All'interno
venne innalzata un'imponente fortezza (D.C.I.
RM058) dove fu imprigionato e ucciso
l'abate di Subiaco, Pietro, che si era opposto alle mire
espansionistiche dei Signori di Monticelli. Nel 1145 la rocca diede
rifugio a Papa Eugenio III in fuga da Roma a Farfa con la corte
pontificia. Nei secoli successivi il feudo passò sotto il dominio di
varie famiglie nobili: Capocci, Orsini, Anguillara, per divenire nel
1445 presidio della Chiesa sotto i Cardinali governatori. Nel 1550 "Monticelli"
fu acquistato dai Cesi e nel secolo seguente dai Borghese, sotto i quali
la comunità intraprese i lavori più impegnativi, con la costruzione tra
l'altro, della grande chiesa di San Giovanni. Con l'Unità d'Italia il
paese cambiò il suo nome in Montecelio. Durante la prima guerra mondiale
l'aeronautica militare occupò parte dei terreni del paese per crearvi un
campo di aviazione. L'aeroporto acquisì sempre maggior importanza e fu
ingrandito fino ad ospitare oggi un modernissimo Centro Sperimentale
sulla navigazione aerea. Il Comune di Guidonia Montecelio è stato
costituito nel 1937 e comprende le circoscrizioni di Guidonia
Collefiorito, Villalba, Villanova, Montecelio, Albuccione-Bivio di
Guidonia-Castell'Arcione e Torlupara-Colle Verde. Appartenne alla fascia
dei comuni che formano la prima cintura territoriale intorno alla
Capitale, esso ha un posto di preminenza tra le città industriali che
ruotano attorno a Roma. |