La BMW "R
1150 GS è
una delle moto più apprezzate dai motociclisti di tutta Europa,
la Casa di Monaco ha allora creato lo speciale allestimento "Adventure".
E' stata pensata per affrontare lunghi viaggi, ha sospensioni
maggiorate e tante comodità. Arrivata il 1 agosto 2004 dopo due
anni e 38 mila kilometri passati su di una leggendaria Honda
Transalp XL 650 V. E' un amore che matura con gli anni, ma una
volta in sella la sensazione di guida è sconcertante.
Inizialmente bisogna adattarsi alle sue caratteristiche, ma dopo
qualche kilometro ti rendi conto che stai cavalcando una vera
regina dell' on-off road. Non c'è luogo che la mucca non ti
porti. I consumi e la manutenzione sono poi alla portata delle
tasche di tutti. A cavallo di questo mezzo ci si sente
osservati. E' vero non è proprio per tutti, in quanto la moto
richiede una certa prestanza fisica, a causa del suo peso, ma
anche quelli non particolarmente alti possono adattare il
confort di guida in base alla loro conformazione morfologica.
Chiunque ha provato questa creatura, corre dal concessionario
per acquistarne una.
Ora bisogna solo aggiungere un po' di fantasia e spirito di
avventura. Buon Viaggio...
La
BMW R 1150 GS è
la boxer più apprezzata in Italia e nel nord
Europa. Il classico sogno che si avvera.
Originale nell'estetica, intelligente
nell'impostazione, è la moto ideale per chi come
me pratica del turismo su ogni tipo di terreno.
La prima GS, con motore 800 cc, risale all'ormai
lontano 1980 e proprio agli anni Ottanta vanno
annotate le 4 vittorie di BMW alla Paris-Dakar
con delle GS 80 opportunamente preparate. La
cilindrata di questa avventurosa boxer è
cresciuta a 1000 cc nell'87, mentre nel ’94 è
nato il primo modello con il motore boxer di
nuova generazione e di 1100 cc: 4 valvole per
cilindro, alimentazione a iniezione, sospensione
posteriore monobraccio articolata e sospensione
anteriore Telelever fulcrate direttamente al
carter motore.
Altra evoluzione stilistico/tecnica nel ’99 con
la versione 1150 e adesso è la volta dello
speciale allestimento "Adventure" con la quale
la mitica GS ritorna alle origini. La nuova R
1150 GS Adventure è di fatto l'evoluzione
fuoristradistica della GS. ?una fuoristrada
pensata per i lunghi viaggi: ha sospensioni di
escursione maggiorata di 20 mm, manubrio dotato
di paramani, autonomia aumentata grazie al
serbatoio da 30 litri in optional, e un
parafango più protettivo. E poi ci sono una
serie di accessori per rendere la Adventure una
moto da raid; si comincia con i paracilindri in
tubi, con i pneumatici tassellati, i freni con
dispositivo ABS disinseribile nel fuoristrada,
il parabrezza maggiorato, la griglia
proteggifari, i fendinebbia, le valigie più
bauletto d'alluminio per complessivi 105 litri
di volume di carico, la prima marcia ridotta, la
spina per modificare la mappatura di
accensione/iniezione quando si usa carburante a
basso numero di ottano e le manopole riscaldate.
Di serie ci sono invece il cavalletto centrale
più stabile e il portapacchi maggiorato, mentre
è possibile acquistare la moto con la sella di
minore altezza da terra (860 invece di 900 mm).
Insomma, nulla è stato lasciato al caso per
realizzare una perfetta moto da turismo in
fuoristrada. D'altra parte erano già molti gli
utenti BMW che giravano l'Africa e l'Asia con le
loro GS modificate, la casa madre non ha fatto
altro che ottimizzare e armonizzare
l'equipaggiamento.
Il motore boxer a 6 marce eroga 85 cavalli a
6750 giri, la velocità massima è annunciata in
190 km/h e il peso è dichiarato in 232 kg a
secco. Il prezzo della GS Adventure Kat. non è
purtroppo contenuto: 13.150 euro chiavi in mano,
a cui vanno aggiunti 1150 euro per l'optional
dell'ABS.
R1150 GS Adventure
Il modo migliore di vivere l'avventura.
Una nuova prospettiva per l'avventura. Questa è
la promessa della nuova BMW R1150 GS ADVENTURE.
Con lei potrete superare nuovi limiti, arrivare
là dove non pensavate fosse possibile,
attraversare paesaggi sconosciuti. Non ci sono
né percorsi troppo accidentati e né terre troppo
lontane, ma solo mete da raggiungere.
Solida, affidabile e confortevole, la BMW R1150
GS ADVENTURE è la giusta scelta per chi vuole
evadere dalla routine quotidiana e vivere tutta
l'emozione di un viaggio off-road.
Nata per affrontare le situazioni più estreme,
la BMW R1150 GS ADVENTURE è dotata dei più
sofisticati sistemi tecnologici e meccanici,
senza rinunciare all'estetica inconfondibile di
un design raffinato.
Scheda Tecnica
Motore
Tipo
Boxer bicilindrico a 4
tempi raffreddato ad aria/olio, un albero a
camme in testa, 4 valvole per cilindro, 2
candele per cilindro
Alesaggio x
corsa
101 mm x 70,5 mm
Cilindrata
1130 cm3
Potenza nominale
62,5 kW (85 CV) a 6.750
giri/min
Coppia massima
98 Nm a 5.250 giri/min
Rapporto di compressione
10,3 : 1
Alimentazione / gestione
motore
iniezione elettronica e
gestione digitale del motore: Bosch
Catalizzatore
a 3 vie regolato mediante
sonda lambda
Prestazioni / Consumo
Velocità massima
circa 192 km/h
consumo in l/100 a 90 km/h
4,5 l
consumo in l/100 a 120
km/h
5,7 l
Tipo carburante
super senza piombo a 95
ottani min.
Impianto elettrico
Alternatore
700 W
Batteria
12 V / 19 Ah
Trasmissione
Frizione
monodisco a secco ad
azionamento idraulico
Cambio
a 6 marce ad innesti
frontali (6a sport; optional: 1a ridotta)
Trasmissione secondaria
ad albero cardanico
Pesi
/ Dimensioni
Lunghezza
2.180 mm
Larghezza (compresi
specchi)
980 mm
Altezza (senza specchi)
1.435 mm
Altezza sella con peso a
vuoto
900 mm (optional sella
ribassata: 860 mm)
Peso in ordine di marcia
con pieno di benzina 1)
253 kg
Peso a secco 2)
232 kg
Peso totale ammesso
470 kg
Carico utile (con
equipaggiamento di serie)
217 kg
Capacità utile del
serbatoio
22,1 l (optional:
serbatoio maggiorato, 30 l)
di cui di riserva
circa 4,0 l
Ciclistica / Freni
Telaio
in 3 parti: anteriore,
posteriore e motore con funzione portante
Sospensione anteriore
Telelever BMW Motorrad, Ø
dei foderi 35 mm, gruppo molla / ammortizzatore
centrale, precarico della molla con 5
possibilità di regolazione
Sospensione posteriore
Forcellone monobraccio in
fusione d'alluminio con Paralever
Escursione
complessiva/ruota
210 mm / 220 mm
Passo (in assetto normale)
1.501 mm
Avancorsa (in assetto
normale)
121 mm
Inclinazione (in assetto
normale)
63,8º
Ruote
cerchi a raggi incrociati
Dimensioni cerchio
anteriore
2,50 x 19
Dimensioni cerchio
posteriore
4,00 x 17
Pneumatico anteriore
110/80 ZR 19 o 110/80 B 19
Pneumatico posteriore
150/70 ZR 17 o 150/70 B 17
Freno anteriore
impianto frenante EVO a
doppio disco flottante (Ø 305 mm),
freno posteriore
a disco singolo (Ø 276
mm), pinza flottante a 2 pistoncini
ABS
optional: BMW Motorrad
Integral ABS (versione Sport), disinseribile
1) in conformità alla norma
93/93/CE, con tutti i liquidi di esercizio e serbatoio
carburante riempito al 90% della capacità utile
2) peso a vuoto senza tutti i liquidi di esercizio
Ognuno di noi ha delle aspirazioni che si concretizzano positivamente
più o meno in virtù delle avversità della propria esistenza. Lavoro,
famiglia, impegni quotidiani opprimono quel senso di libertà che appartiene
ad ogni essere vivente. Per realizzarsi infondo basta poco.
Tempo fa, ho avuto la fortuna di conoscere delle persone molto
particolari. Forse un po’ più spensierate di me, ma che in ogni modo, mi
hanno aiutato ad osservare "certe cose" con un ottica diversa.
Oggi mi sento d'appartenere ad una grande famiglia di veri motociclisti.
Motociclisti per stile di vita, oltre che per pura passione. L'elemento
fondamentale della nostra energia è il viaggio in moto verso mete di valore,
esenti dal turismo di massa, ma pronto a regalare sensazioni uniche.
Il gruppo di moto turisti al quale
mi fregio d’appartenere, è composto da “animali” particolari, variopinti,
forse solitari, si muovono normalmente a piccoli gruppi sempre in sella
macinando migliaia di kilometri con i loro cavalli d’acciaio. Sempre
desiderosi di scoprire nuovi paesi, nuovi luoghi, incontrare gente
diversa con la quale comunicare per poterne scoprire il loro stile di
vita. I normali avvistamenti avvengono su percorsi tortuosi, lontani,
nascosti e affascinanti a volte sconosciuti, dove magari la strada
arriva appena.
Difficilmente
c’incontrerete in autostrada o dove il turismo comune fa del suo
meglio. Ci cibiamo normalmente di quello che troviamo e quando capita,
ma quando capita “mangiamo da far paura”. Un luogo d’arrivo non esiste.
Lo scopo è vagare per più giorni, attrezzati e pronti ad ogni
situazione.
Attendiamo il fine settimana o i periodi
festivi per poter fuggire dalle grandi città, dalla vita di tutti i
giorni e vivere di quel poco che serve per ritornare alle vere origini,
per soddisfare le voglie e la curiosità di scoprire nuovi nuovi mondi.